I prodotti AnimaBlu sono certificati dal CONSORZIO PRODUTTORI ITALIANI MATERASSI DI QUALITà

Tempo di vacanze, tempo di viaggi: attenti ai colpi di sonno.

La macchina è già carica, tutto è pronto per la partenza: l’eccitazione è generale, perché è arrivato il momento tanto atteso.

Il viaggio, corto o lungo che sia, è il primo atto concreto di una vacanza ormai iniziata. Le autostrade però sono trafficate e spesso monotone, la velocità è obbligatoriamente limitata e la distrazione è in agguato. Ma il pericolo maggiore è il colpo di sonno, sempre pronto a colpire in modo subdolo.

Basta una notte insonne o anche non del tutto tranquilla per accusare al risveglio cefalea, irritabilità e sonnolenza: è il momento in cui arrivano gli improvvisi assopimenti, i cosiddetti colpi di sonno. Da temere e da combattere, perché ad essi è imputabile almeno il 20% degli incidenti stradali che accadono in un anno. Ma non ci sono solo i colpi di sonno: una notte di insufficiente riposo può causare anche una pericolosa riduzione dei riflessi e delle funzioni cognitive, come per esempio la corretta valutazione della velocità e delle distanze. E naturalmente i rischi crescono con l’aumentare delle ore trascorse al volante.

 

Come fare allora per prevenire incidenti da colpi di sonno? Basta seguire poche regole:

  • garantire un numero adeguato e sufficiente di ore di sonno, in particolare se si deve affrontare un lungo viaggio;
  • assecondare la predisposizione personale sul sonno: c’è chi si sveglia presto al mattino e ha la necessità di andare a letto piuttosto presto la sera, chi invece ama dormire fino a tarda  mattinata per fare poi le ore piccole;
  • mettersi alla guida rispettando le personali abitudini: il mattiniero partirà all’alba e chi ama far tardi la sera, organizzerà la partenza nelle ore pomeridiane;
  • evitare pasti abbondanti la sera (o al pranzo) prima della partenza;
  • non bere alcolici prima di mettersi alla guida.

 

Ma è altrettanto importante riconoscere per tempo i primi sintomi del colpo di sonno, che sono:

  • pesantezza delle palpebre;
  • bruciore agli occhi;
  • ripetuti sbadigli;
  • irrequietezza con tendenza a toccarsi il volto o cambiare la posizione sul sedile;
  • difficoltà nel mantenere una traiettoria lineare,
  • inconsapevolezza della velocità;
  • riflessi attutiti;
  • difficoltà a ricordare gli ultimi tratti del percorso.

 

Seguire questi consigli è dunque buona pratica e soprattutto una dimostrazione di sana saggezza. Con un’ultima raccomandazione: ai primi sintomi non aspettate oltre.

Basta che vi fermiate alla prima area di sosta a schiacciare un breve pisolino. 15 o 20 minuti saranno più che sufficienti per recuperare piena lucidità e proseguire il viaggio in piena sicurezza.

Accedi con la tua email

Password dimenticata? Richiedila

Powered by WhyNet srl

Art Direction GuizArt

Ricevi

sconto di

50 €